Roma - 28/06/2016
Presentato il Rapporto annuale 2016 DGS-UNMIG
Crescono gli standard di sicurezza delle attività nel settore idrocarburi
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COMUNICATO STAMPA

MISE: CRESCONO GLI STANDARD DI SICUREZZA DELLE ATTIVITA’ NEL SETTORE IDROCARBURI
Presentato Rapporto Annuale 2016 della Direzione Sicurezza Attività Minerarie ed Energetiche
L’indicatore principale degli infortuni nel settore idrocarburi - LTIF (Lost Time Injury Frequency) - al valore più basso negli ultimi 5 anni e al di sotto dei valori registrati negli altri settori industriali in Italia

Roma, 28 Giugno 2016 - Si è tenuta oggi a Roma al Ministero dello Sviluppo Economico la presentazione del Rapporto Annuale 2016 della Direzione Generale per la Sicurezza anche ambientale delle attività minerarie ed energetiche - Ufficio nazionale minerario per gli idrocarburi e le georisorse (DGS UNMIG).
E’ stata la prima occasione di presentazione, in una sede istituzionale aperta al pubblico, del nuovo Rapporto Annuale della Direzione Generale Sicurezza. Una scelta coerente con l’impegno al dialogo e alla trasparenza che è tra le principali linee strategiche della Direzione e un’occasione importante per conoscere le performance conseguite dalle Sezioni UNMIG e dai Laboratori di analisi chimiche e mineralogiche, di cui la Direzione si avvale per le proprie attività di monitoraggio, ispezione e controllo.
Il direttore generale Franco Terlizzese, aprendo i lavori, ha evidenziato due risultati principali dell’attività: zero infortuni in fase di perforazione e nessun evento di oil spill. “Risultati non facili da ottenere”, ha dichiarato, “raggiunti pienamente per la prima volta in Italia, in un contesto sfidante per più fattori: una forte crisi di tutti i settori estrattivi legata a una progressiva discesa dei prezzi del petrolio e delle materie prime, cui si sono aggiunte sul fronte interno le novità derivanti dall’adozione della Direttiva Europea sulla Sicurezza Offshore, dalla riorganizzazione della Direzione Generale delle Risorse Minerarie ed Energetiche, dal Referendum per l’abrogazione delle norme dello ‘Sblocca Italia’ relative all’upstream”.
Confrontando il valore dell’indice LTIF (Lost Time Injury Frequency) 2015 con quello calcolato per altri settori produttivi in Italia, emerge che il settore dell’upstream italiano ha raggiunto performance di sicurezza sul luogo del lavoro migliori rispetto all’insieme di tutti i settori italiani dell’industria e servizi.
Nell’ambito della mission di sicurezza della Direzione, sono stati poi illustrati gli obiettivi che la DGS UNMIG si pone, in collaborazione con importanti Corpi dello Stato, Enti di ricerca e Università, per l’attuazione di una strategia finalizzata al continuo miglioramento degli standard di sicurezza: monitoraggi ambientali, analisi multi rischio, modellistica.
È stata inoltre data rilevanza al contributo della DGS UNMIG all’accettazione degli impianti pilota in Italia nell’ambito delle risorse geotermiche, focalizzando l’interesse sulla necessità di divulgare informazioni tecnico-scientifiche istituzionali, al fine di mantenere ad alto livello l’attendibilità dei contenuti della comunicazione con i territori e le comunità locali interessate.
L’incontro si è concluso con una presentazione delle principali attività internazionali in cui la Direzione è impegnata; in particolare si è posta l’attenzione sull’impegno della DGS UNMIG al rafforzamento dei rapporti con la Norvegia, attraverso incontri organizzati in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e Ambasciata Norvegese. Il modello scandinavo rappresenta per l’Italia il riferimento fondamentale per le attività di esplorazione e produzione di idrocarburi e la Norvegia è tra i principali mercati in cui l’eccellenza del “made in Italy” nel settore Oil & Gas trova un valido e proficuo riconoscimento, a garanzia di opportunità di sviluppo per le aziende.


Rapporto annuale 2016 DGS-UNMIG