Bruxelles - 10/10/2018
Il multi-uso delle infrastrutture offshore
Dalla ricerca europea indicazioni per le politiche pubbliche
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Dopo circa due anni di ricerca, il 10 ottobre 2018, a Bruxelles, si è tenuta la Conferenza finale del progetto europeo MUSES - Multi-uso nei mari europei (H2020) coordinato dall’agenzia Marine Scotland (Gran Bretagna) che vede il coinvolgimento di molto 12 partner, tra cui il CNR-Istituto di Scienze Marine.
Ai lavori del progetto ha partecipato attivamente anche la DGS-UNMIG per cogliere spunti e condividere esperienze italiane sul tema prospettico del multi-uso delle piattaforme offshore, soprattutto dopo la fase di dismissione mineraria come discusso nei lavori del Forum - Il futuro delle Piattaforme ( convegno The Future of the Platforms and Blue Economy: Decommissioning, Multipurpose or Other Uses all'OMC 2017; Incontro del 26 ottobre 2017; Consultazione pubblica sulle Linee guida per la dismissione delle piattaforme offshore).

Il progetto MUSES ha prodotto una concettualizzazione del “multi-uso” sostenibile in ambiente marino, quindi nel rispetto degli ecosistemi, della società (sicurezza sul lavoro, opportunità di crescita o diversificazione dei posti di lavoro, etc.) ed efficienza economica. Inoltre, interessanti sono le analisi comparate tra i vari bacini marini europei: Mare del Nord, Baltico, Mediterraneo e Mar Nero; l’Ocean Multi-Use Action Plan (Piano d’azione per il multi-uso degli oceani preparato dal progetto); e gli approfondimenti sulle applicazioni integrate per la produzione di energia da fonti rinnovabili, acquacultura e per lo sviluppo di prodotti turistici.
Una base scientifica e metodologica utile a supporto delle amministrazioni pubbliche e organizzazioni private coinvolte nei lavori della Pianificazione degli spazi marittimi (Direttiva 2014/89/EU recepita con il Decreto Legislativo 17 ottobre 2016, n. 201 e con il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° dicembre 2017 di approvazione delle linee guida contenenti gli indirizzi e i criteri per la predisposizione dei piani di gestione dello spazio marittimo.) e nei processi di dismissioni delle infrastrutture offshore.

Programma dell'evento