Banca dati dei giacimenti di idrocarburi conosciuti
Testo della nota indirizzata alle Società operanti nel settore degli idrocarburi.
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Si richiama l'attenzione di codeste Società sul disposto di cui al D.M. 27.03.2001 recante i criteri per la conversione in stoccaggio di giacimenti in fase avanzata di coltivazione, ed in particolare l'art. 4 - "Banca dati dei giacimenti in avanzata fase di coltivazione", laddove è stabilito che i titolari di concessione di coltivazione con riserve di gas originariamente in posto superiori a 500 milioni di Smc per i quali è stato prodotto almeno il 60% delle riserve producibili e rispondenti ai criteri di cui all'art. 1 dello stesso decreto, siano tenuti a trasmettere a questo Ministero i dati e le informazioni disponibili utili a stabilire se i giacimenti medesimi siano tecnicamente ed economicamente adatti ad essere adibiti a stoccaggio.
Con l'entrata in vigore del D.L. 25.06.2008, n. 112, pubblicato sul S.O. n. 152 alla G.U. n. 147 del 25.06.2008, e segnatamente col disposto di cui all'art. 8, comma 2, le Società titolari di concessione di coltivazione di idrocarburi nel cui ambito ricadono "giacimenti marginali" ai sensi dell'art. 5, comma 1 del D. Lgs. 23.05.2000, n. 164, attualmente non produttivi e per i quali non sia stata presentata domanda per il riconoscimento di detta marginalità, devono comunicare a questo Ministero l'elenco degli stessi giacimenti fornendo i dati tecnici ad essi relativi.
Oltre quanto disciplinato dalle normative sopracitate, nell'ambito dell'attività istituzionale di quest'Ufficio è sorta più volte l'esigenza di avere una conoscenza più definita e organica delle caratteristiche e del numero di giacimenti presenti nel territorio italiano e nel relativo off-shore, sia per quanto attiene quelli oggetto di attuale coltivazione sia per i campi la cui valorizzazione è già stata ultimata in passato o per i quali non è stata mai avviata la coltivazione.
Pertanto, dovendo procedere alla ricognizione di quei campi rispondenti ai succitati criteri, si ritiene opportuno estendere le segnalazioni in carico a codeste Società titolari alla totalità dei giacimenti e adunamenti di cui sono loro note le caratteristiche, anche laddove ricadenti in aree non coperte da proprio titolo minerario, al fine di predisporre una banca dati il più possibile completa.
A tal fine si invitano le Società in indirizzo, a mente del disposto di cui all'art. 20, punto 3 della Legge n. 6/1957, dall'art. 30 punto 3 della Legge n. 613/1967, a trasmettere a quest'Ufficio i dati e le informazioni afferenti i giacimenti a loro noti, indicando se attualmente in esercizio o, se non in produzione, i motivi per i quali il giacimento non viene valorizzato, il fattore di recupero raggiunto e le stime di minerale in posto, la permeabilità e porosità delle rocce, il meccanismo di produzione, nonché tutti i dati disponibili atti a caratterizzare i giacimenti stessi.
Si sottolinea l'importanza di non trascurare la comunicazione di tali dati per i giacimenti di cui è cessata la coltivazione, anche ove non ricadano più in ambito di titoli minerari vigenti, per i quali, presumibilmente, si ha un bagaglio di conoscenze più completo ed articolato.
Per dare uniformità ai dati richiesti è stato predisposto un file in formato foglio di calcolo prelevabile sul sito dell'Unmig all'indirizzo http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it/ sezione "Avvisi" - "Banca dati dei giacimenti di idrocarburi conosciuti", nel quale codeste Società sono invitate ad inserire i dati principali, avendo cura di compilare, per i giacimenti multi-layer, più righe per i diversi livelli, mentre altri elementi di dettaglio quali grafici, mappe, diagrammi, schemi di completamento dei pozzi ed ogni altro ulteriore dato utile alla caratterizzazione del giacimento potrà essere allegato nei più diffusi formati elettronici (jpg, tif, doc, ecc.) segnalandone il nome nello stesso file (colonna 40).
Il file contenente i dati oggetto della comunicazione deve essere reso valido tramite l'applicazione della firma digitale del legale rappresentante o di un suo delegato, e di una marca temporale.
Al fine di garantire la segretezza dei dati comunicati sulla rete, nel caso la Società lo ritenga necessario, è possibile inserire il file firmato in un'altra busta crittografica facendo uso del certificato di firma digitale del direttore dell'UNMIG. Il certificato è pubblicato sul sito internet dell'ufficio nella sezione "I recapiti".
Il file compilato, munito degli allegati, dovrà essere trasmesso all'indirizzo di posta elettronica dati.giacimenti@sviluppoeconomico.gov.it.
Qualora codeste Società non risultino in grado di ottemperare alla comunicazione nei modi richiesti potranno provvedere all'invio all'UNMIG degli stessi dati, riportati su supporto informatico, con nota di trasmissione a firma del legale rappresentante.
Trattandosi di dati e notizie di ordine tecnico che possono rivestire carattere di riservatezza, si segnala che essi saranno comunque gestiti in accordo agli art. 39 e 71 della Legge 21 luglio 1967, n.613.
Appare evidente comunque la necessità di distinguere, nelle comunicazioni che codeste Società invieranno in risposta alla presente, quei giacimenti che rispondano alle caratteristiche di cui alle norme sopra richiamate dalla totalità di quelli trasmessi.
Pertanto, qualora i dati tecnici trasmessi a quest'Ufficio nell'ambito delle comunicazioni di che trattasi ricomprendano tipologie di giacimenti che rispondano ai requisiti richiesti dal D.M. 27.03.2001 e dal D.L. 25.06.2008, n. 112, codeste Società sono invitate a segnalarlo per i successivi adempimenti di legge.
Per la trasmissione di quanto sopra indicato si assegna un termine di gg. 45 (quarantacinque) dalla data di ricevimento della presente.
Si invitano codeste Società a fornire nella risposta i propri recapiti aggiornati.

Il Direttore dell'UNMIG: TERLIZZESE

ALLEGATI:
- Testo della nota in formato pdf
- File per comunicazione dati in formato xls
- Certificato di firma digitale del direttore dell'UNMIG