Ricerca di risorse geotermiche finalizzata alla sperimentazione di Impianti Pilota
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Circolare 9 luglio 2015
Procedure operative per la presentazione e l’istruttoria delle istanze di permesso di ricerca di risorse geotermiche finalizzate alla sperimentazione di impianti pilota in terraferma.
Il Decreto Legislativo 11 febbraio 2010, n. 22, modificato dal Decreto Legislativo 3 marzo 2011, n. 28 e dall'articolo 28 del Decreto Legge 18 ottobre 2012, n. 179 ha previsto che al fine di promuovere la ricerca e lo sviluppo di nuove centrali geotermoelettriche a ridotto impatto ambientale sono considerati di interesse nazionale i fluidi geotermici a media ed alta entalpia finalizzati alla sperimentazione, su tutto il territorio nazionale, di impianti pilota con reiniezione del fluido geotermico nelle stesse formazioni di provenienza e con potenza nominale installata non superiore a 5 MWe per ciascuna centrale.
L'autorità competente per il conferimento dei relativi titoli minerari è il Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, che acquisiscono l'intesa con la regione interessata.
Inoltre la Legge 7 agosto 2012, n. 134 di conversione del Decreto Legge 22 giugno 2012, n. 83, ha disposto l'inserimento dell'energia geotermica tra le fonti energetiche strategiche e la Legge 9 agosto 2013, n. 98 di conversione in legge, con modificazioni, del Decreto Legge 21 giugno 2013, n. 69, recante disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia, ha disposto che gli impianti geotermici pilota sono di competenza statale (integrando l'art. 1 comma 3bis del D.Lgs. 11 febbraio 2010, n. 22 e il D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152).
I progetti geotermici pilota sono quindi sottoposti alla Valutazione di impatto ambientale di competenza del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Il Decreto Legislativo 11 febbraio 2010, n. 22 ha stabilito che possono essere conferiti titoli minerari per un impegno complessivo autorizzabile non superiore ai 50 MWe.
Allo stato attuale sono state ricevute istanze sino a coprire la potenza massima prevista e nuove istanze possono essere accettate solo con riserva. Di seguito sono riportati l'elenco delle istanze pervenute e l'elenco delle istanze con procedimento avviato (pubblicate nel Bollettino ufficiale per gli idrocarburi e le georisorse).

Istanze con procedimento avviato
1.    CASTEL GIORGIO-TORRE ALFINA  
2.    LUCIGNANO  
3.    CORTOLLA  
4.    CASA DEL CORTO  
5.    FORIO  
6.    MONTENERO  
7.    SCARFOGLIO  
8.    CASTELNUOVO  

Istanze accettate con riserva
1.    SERRACONA  
2.    LATERA  

Ordinamento
CRONOLOGICO (data pubblicazione BUIG)
Cambia in Alfabetico (denominazione istanza)

 dati in formato xls

Riferimenti normativi
  1. Decreto Legislativo 11 febbraio 2010, n. 22
    Riassetto della normativa in materia di ricerca e coltivazione delle risorse geotermiche, a norma dell'articolo 27, comma 28, della legge 23 luglio 2009, n.99
  2. Decreto Legislativo 3 marzo 2011, n. 28
    Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE
  3. Direttiva Direttoriale 1 luglio 2011
    Direttiva per la prima attuazione delle modifiche introdotte dal Decreto Legislativo 3 marzo 2011, n. 28 al Decreto Legislativo 11 febbraio 2010, n. 22 di riassetto della normativa in materia di ricerca e coltivazione delle risorse geotermiche per gli aspetti di competenza del Ministero dello sviluppo economico
  4. Comunicato Ministeriale 31 gennaio 2014
    Pubblicazione di tutte le istanze di permesso di ricerca di risorse geotermiche finalizzato alla sperimentazione di impianti pilota presentate ed accettate con riserva in quanto eccedenti il limite massimo autorizzabile di 50 MW.
Pubblicazioni
  1. Energia geotermica - Nel nostro paese il potenziale è enorme
    Normativa Nazionale in ambito geotermico - Articolo di Antonio Martini pubblicato sulla rivista bimestrale energiambiente.