Circolare 1 ottobre 2018
Comunicazione dei dati tecnici alla cessazione di un titolo minerario.   Questo documento in formato pdf
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DIREZIONE GENERALE PER LA SICUREZZA ANCHE AMBIENTALE DELLE ATTIVITÀ MINERARIE ED ENERGETICHE - UNMIG

In base a quanto previsto dagli artt. 39 e 71 della Legge n. 613/1967 e dall’art. 16 del Decreto legislativo n. 625/1996, i dati e le notizie di carattere tecnico ed economico relativi a permessi o concessioni revocati, scaduti o rinunciati, o concernenti aree restituite, possono essere messi a disposizione degli interessati da parte dell’Amministrazione dopo un anno dalla cessazione dei titoli medesimi; a tal fine, alla cessazione del titolo minerario, l’operatore è tenuto a trasmettere all’Amministrazione la relazione finale sulle conoscenze geominerarie ottenute nell'area del titolo, corredata delle linee sismiche maggiormente significative, dell'elenco dei dati geofisici e di perforazione acquisiti, con l'indicazione delle date di acquisizione e del costo sostenuto.
Premesso che negli anni l’Amministrazione ha riscontrato un parziale adempimento della citata normativa, in termini di carenza delle informazioni e dei dati forniti dall’operatore, oltre che un sostanziale mutamento dei mezzi e della tecnologia disponibile per la raccolta, la gestione e la diffusione dei predetti dati, con la presente circolare si intendono fornire alcune indicazioni utili per un adeguato adempimento dei menzionati oneri informativi, anche al fine di consentire l’aggiornamento costante della banca dati del progetto VIDEPI.
L’operatore, pertanto, in caso di cessazione del titolo minerario, trasmette entro sei mesi, via pec, a questa Direzione generale - per il tramite della Divisione VI - Sicurezza, BUIG, cartografia, statistiche, normativa tecnica - PEC: dgsunmig.div06@pec.mise.gov.it - una relazione tecnica finale completa ed esaustiva sulle informazioni acquisite e sui risultati ottenuti durante il periodo di vigenza del titolo. Tale relazione tecnica deve contenere, tra l’altro, l’inquadramento geologico e minerario dell’area, specificando i lead stratigrafici-strutturali che risultavano di maggior interesse al momento dell’istanza nonché un resoconto dell’attività svolta nell’area e i risultati ottenuti durante il periodo di vigenza del titolo minerario.
In particolare, i risultati derivanti dall’interpretazione sismica devono essere supportati da annessi elaborati (mappe e sezioni) opportunamente commentati, che illustrino i motivi ostativi di carattere geologico che non consentono il prosieguo dell’attività.
Inoltre, nel caso di campi maturi per i quali non sono previste ulteriori attività per il venir meno dell’interesse minerario, oltre a specificare l’assenza di potenziali esplorativi residui, si richiede di riportare le produzioni storiche per ciascuno dei campi ricadenti nell’area, le volumetrie in posto, con indicazione dei modelli utilizzati per tali stime, il fattore di recupero finale e le motivazioni che hanno portato all’abbandono dei campi medesimi.
Alla relazione tecnica devono essere allegati i dati (grezzi ed elaborati) relativi ai rilievi geochimici, geofisici e geologici, ai sondaggi geotecnici e geognostici e sulle perforazioni, acquisiti nell’ambito dei titoli cessati.
In particolare, devono essere trasmesse le linee sismiche maggiormente significative 2D e 3D (non interpretate ed interpretate), come elaborato grafico ed in formato SEG-Y, intendendo come tali le linee che hanno rilevato o si ipotizzava rilevassero le strutture di interesse minerario. Per i dati di pozzo si richiede la trasmissione di log elettrici oltre al composite, punti di pressione acquisiti, prove di produzione effettuate ed ogni altro dato acquisito durante l’attività di perforazione.
Le linee SEG-Y e i dati di pozzo inviati in formato vettoriale LAS devono essere completi di una mappa di navigazione in formato GIS georiferita in sistema di riferimento WGS84 che riporti il perimetro del titolo minerario e i punti di scoppio delle linee sismiche. Il dataset reso disponibile potrà essere utilizzato per ricavare informazioni utili anche eventualmente a ricostruire il modello 3D di giacimento.
L’Amministrazione si riserva di poter chiedere ulteriori approfondimenti e/o informazioni in base al tipo di istanza presentata.
La mancata o incompleta trasmissione delle informazioni richieste in base alla presente circolare sarà valutata ai fini della determinazione della capacità tecnico, economica ed organizzativa dell’operatore, nei procedimenti di conferimento o proroga di eventuali ulteriori titoli minerari.

Roma 1 ottobre 2018

Il Direttore generale: TERLIZZESE



Allegato 1

CategoriaDescrizioneDettaglioFormatoData di rilievoDisponibile presso il titolareDisponibile presso DGS-UNMIGPubblicabile su ViDEPI
SismicaLinee sismiche 2D non interpretataSEG-Y
Linee sismiche 2D interpretataraster
Linee sismiche 3D non interpretataIn lineSEG-Y
Linee sismiche 3D interpretataIn lineraster
Linee sismiche 3D non interpretataX lineSEG-Y
Linee sismiche 3D interpretataX lineraster
Vertical Seismic Profiles (VSP)/check shotSEG-Y/data
Dati di pozzoUbicazione pozzoCoordinate testa pozzo, traiettoria, targetWGS84
LogSelf Potential (SP)LAS/raster
Gamma RayLAS/raster
SonicLAS/raster
Density NeutronLAS/raster
CaliperLAS/raster
CBLLAS/raster
ResistivityLAS/raster
Fullbore Formation Microimager (FMI)LAS/raster
Compositepdf
AltroLAS/raster
CaroteRoutine Core Analysisreport
Special Core Analysisreport
Prove di produzioneMDT/RFTtabellare
DSTtabellare
attraverso tubingtabellare
Analisi PVTreport
Profilo finale del pozzopdf