Infortuni
Anno 2014
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Nell’ambito delle attività di ricerca, coltivazione e stoccaggio d’idrocarburi (ad esclusione della Sicilia onshore), nel 2014 si sono verificati in totale 20 infortuni, nessuno dei quali mortale. Dei 20 infortuni, il 25% è classificato di entità grave (con prognosi superiore a 30 giorni) ed il 75 % di entità lieve. Rispetto all’anno precedente, nel 2014 si sono registrati 4 infortuni in più, tutti di lieve entità, mentre il numero d’infortuni gravi non è mutato.
Dei 20 infortuni considerati, 15 si sono verificati nello svolgersi di attività O&G, i restanti 5, tutti lievi , pur se non prettamente correlabili ad operazioni O&G, sono stati opportunamente denunciati alle Sezioni UNMIG in quanto avvenuti all’interno di concessioni e permessi minerari o nel percorso casa-lavoro (infortuni in itinere).

LieviGraviTotale
Terra5510
Mare10010
Totale15520

Nelle attività offshore si sono registrati 10 infortuni, tutti di lieve entità. Altrettanti sono gli infortuni avvenuti nelle attività in terraferma, 3 di questi sono avvenuti nell’ambito dei siti di stoccaggio (2 lievi ed 1 grave). In totale il numero degli infortuni gravi in terraferma è pari a 5.
Considerando il numero totale di infortuni denunciati (pari a 20) ed il numero totale di ore lavorate (pari a 12.963.569), nel 2014 è stato registrato un LTIF (Lost Time Injury Frequency) uguale a 1,54. Il dato conferma la tendenza alla riduzione del parametro, osservabile negli ultimi anni, con una leggera variazione rispetto al dato 2013 ( - 7% ) ed un marcato decremento rispetto al dato 2012 ( - 61% ).

Oltre al LTIF, gli indicatori storici per l’analisi statistica degli infortuni nelle attività energetico-minerarie sono il numero d’infortuni occorsi in produzione per milione di TEP prodotto (Indice 1) ed il numero d’infortuni occorsi in perforazione per metro perforato (Indice 2). Entrambi gli indici mostrano un incremento rispetto al dato 2013.

PERFORAZIONE1995200920132014
Metri perforati137.56580.52146.36522.391
Infortuni Occorsi1212446
Indice aggregato 1
[incidenti/m. perforati]
8,80 E-042,98 E-040,86 E-042,68 E-04

PRODUZIONE1995200920132014
Gas [miliardi di Sm3]20,47,97,717,28
Petrolio [milioni di tonn]5,24,55,485,75
Totale [milioni di tep ] 21,5210,8211,6511,57
Infortuni occorsi1252723
Indice aggregato 2
[incidenti/milioni di tep]
5,812,500,170,26

Dal 2013 per la determinazione dei due indici sono stati presi in considerazione solo gli infortuni accaduti nelle operazioni di perforazione e produzione, facendo riferimento alla catalogazione riportata nella successiva tabella. L’approccio si differenzia rispetto a quanto fatto negli anni precedenti quando, nelle due categorie, confluivano anche gli infortuni che, pur non essendo collegati alle attività in oggetto, avevano avuto luogo nei siti di produzione o di perforazione. L’esclusione delle operazioni “non proprie”, comunque conteggiate nel LTIF, ha aumentato l’efficacia degli indicatori nel monitoraggio degli infortuni prettamente legati alle attività di perforazione e produzione.
È necessario tenere in opportuna considerazione la modifica metodologica per confrontare correttamente il dato 2014 sia rispetto a quello dell’anno precedente (gli indici sono ora maggiormente sensibili alle variazioni) sia rispetto alla serie storica ed, in particolare, al dato di riferimento dell’anno 1995 (anno antecedente all’entrata in vigore del D. Lgs. 624/96). Si sottolinea come, nel corso degli ultimi 20 anni, si sia registrata una notevole riduzione dell’occorrenza degli infortuni e di tutti gli indici collegati. Si riporta, nella successiva tabella, la classificazione degli incidenti distinti per attività, evidenziando come, a meno della voce “altre attività”, il maggior numero d’infortuni si concentra nella categoria “perforazione”.

Infortuni Anno 2014 - Classificazione infortuni per attività.
LieviGraviTotale
Condotte000
Impianti505
Installazioni000
Perforazione336
Produzione303
Immersioni000
Prospezione geofisica000
Imbarcazioni/elicotteri000
Altre attività426
Totale15520

Scivolamenti, cadute e l’uso di macchinari costituiscono le cause maggiori d’infortuni come indicato nella successiva tabella che riporta la classificazione degli infortuni in relazione alla causa determinante.

Infortuni Anno 2014 - Classificazione infortuni per causa.
LieviGraviTotale
Scivolamenti o cadute415
Cadute oggetti112
Macchinari 325
Manipolazione oggetti101
Incendi o esplosioni101
Elettricità000
Sostanze pericolose000
Radiazioni ionizzanti000
Eruzioni incontrollate000
Altre516
Totale15520

In conclusione nel 2014, pur registrandosi un aumento del numero assoluto degli infortuni rispetto all’anno precedente (4 infortuni in più, tutti non gravi), si osserva un leggero decremento della frequenza degli infortuni che va messo in relazione con l’aumento delle ore lavorate durante l’anno. L’indice LTIF fornisce una stima globale della frequenza degli infortuni nell’intero settore della ricerca, coltivazione e stoccag-gio di idrocarburi in Italia: la riduzione del valore LTIF, calcolato per il 2014, è in linea con la tendenza osservabile negli ultimi anni.
Gli ambiti d’intervento sui quali agire per migliorare le performance di sicurezza riguardano le attività di perforazione nelle quali, nel corso del 2014, si sono registrati il maggior numero d’infortuni.

Rapporti degli anni precedenti
Anno 2013
Anno 2012