Risorse geotermiche

Il Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112 ha delegato alle regioni le funzioni relative al conferimento di titoli minerari per risorse geotermiche nella terraferma, lasciando allo Stato, oltre che il compito di rilasciare solo quelli in mare, le funzioni di inventario, i relativi aggiornamenti, l’acquisizione di dati e la promozione di nuove tecnologie.

Le recenti modifiche al Decreto Legislativo 11 febbraio 2010, n. 22 apportate dall'art.9 del Decreto Legislativo 3 marzo 2011 n. 28, hanno stabilito che il Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell’ambiente e per la tutela del territorio e del mare, d’intesa con la Regione interessata, sia l’autorità competente per il conferimento di particolari titoli geotermici finalizzati alla sperimentazione di impianti pilota ad emissioni nulle. Con la Direttiva Direttoriale 1 luglio 2011 sono state fornite indicazioni per la prima attuazione delle modifiche introdotte dal Decreto legislativo 28/2011 al Decreto legislativo 22/2010

 

Elenco dei titoli minerari per la ricerca e coltivazione di risorse geotermiche

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Ricerca di risorse geotermiche finalizzata alla sperimentazione di Impianti Pilota

Il Decreto Legislativo 11 febbraio 2010, n. 22, modificato dal Decreto Legislativo 3 marzo 2011, n. 28 e dall'articolo 28 del Decreto Legge 18 ottobre 2012, n. 179 ha previsto che al fine di promuovere la ricerca e lo sviluppo di nuove centrali geotermoelettriche a ridotto impatto ambientale sono considerati di interesse nazionale i fluidi geotermici a media ed alta entalpia finalizzati alla sperimentazione, su tutto il territorio nazionale, di impianti pilota con reiniezione del fluido geotermico nelle stesse formazioni di provenienza e con potenza nominale installata non superiore a 5 MWe per ciascuna centrale.

L'autorità competente per il conferimento dei relativi titoli minerari è il Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, che acquisiscono l'intesa con la regione interessata.

Inoltre la Legge 7 agosto 2012, n. 134 di conversione del Decreto Legge 22 giugno 2012, n. 83, ha disposto l'inserimento dell'energia geotermica tra le fonti energetiche strategiche e la Legge 9 agosto 2013, n. 98 di conversione in legge, con modificazioni, del Decreto Legge 21 giugno 2013, n. 69, recante disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia, ha disposto che gli impianti geotermici pilota sono di competenza statale (integrando l'art. 1 comma 3bis del D.Lgs. 11 febbraio 2010, n. 22 e il D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152).

I progetti geotermici pilota sono quindi sottoposti alla Valutazione di impatto ambientale di competenza del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Il Decreto Legislativo 11 febbraio 2010, n. 22 ha stabilito che possono essere conferiti titoli minerari per un impegno complessivo autorizzabile non superiore ai 50 MWe.

Allo stato attuale sono state ricevute istanze sino a coprire la potenza massima prevista e nuove istanze possono essere accettate solo con riserva. Di seguito sono riportati l'elenco delle istanze pervenute e l'elenco delle istanze con procedimento avviato (pubblicate nel Bollettino ufficiale per gli idrocarburi e le georisorse).

Istanze con procedimento avviato

  1. CASTEL GIORGIO-TORRE ALFINA
  2. LUCIGNANO
  3. CORTOLLA
  4. CASA DEL CORTO
  5. FORIO
  6. MONTENERO
  7. SCARFOGLIO
  8. CASTELNUOVO

Istanze accettate con riserva

  1. SERRACONA
  2. LATERA

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