Zona D

Di seguito è riportata una descrizione della zona marina con riferimenti normativi ed accordi internazionali.


Istituita con Legge 21 luglio 1967, n. 613 la Zona D si estende nel mare Adriatico meridionale e nel mare Ionio ed è delimitata ad ovest dalla linea di costa delle regioni Puglia, Basilicata e Calabria, fino allo stretto di Messina; a est dalla isobata dei 200 metri.
La zona D si estende per circa 18.470 kmq e costituisce circa il 3 % della piattaforma continentale italiana.
La competenza territoriale è dell'UNMIG di Napoli.

Nel corso degli anni sono state introdotte, ai fini della salvaguardia delle coste e della tutela ambientale, alcune limitazioni alle aree dove possono essere svolte nuove attività minerarie.
In particolare il Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n. 152 stabilisce il divieto nelle zone di mare poste entro dodici miglia dalle linee di costa lungo l'intero perimetro costiero nazionale e dal perimetro esterno delle aree marine e costiere protette.

Queste modifiche normative hanno di fatto ridotto l'area in cui è possibile presentare nuove istanze per il conferimento di nuovi titoli minerari anche se la Zona D resta comunque quella definita dalla Legge 613/67 in quanto tutte le limitazioni successivamente imposte hanno sempre fatto salvi i titoli minerari conferiti prima dell’emanazione delle norme stesse.

Con il recente Decreto Ministeriale 9 agosto 2013 si è proceduto a definire meglio le aree in cui è possibile effettuare nuove attività di ricerca di idrocarburi.
La Zona D comprende anche quattro aree isolate, delimitate dalla linea delle 12 miglia marine dalla linea di costa e dalle aree protette marine e costiere e dalla batimetrica dei 200 metri. Tali aree non sono state eliminate in applicazione dell’art. 19 della Legge 613/1967 in quanto le stesse, essendo confinanti con la contigua Zona F, sono utilmente utilizzabili ai fini della presentazione di nuove istanze.
Di seguito è riportata la descrizione dell'area della Zona D in cui è possibile presentare nuove istanze.




AREA APERTA ALLA PRESENTAZIONE DI NUOVE ISTANZE

  Area della zona marina: 18.470 kmq
  Area aperta alla presentazione di nuove istanze: 3.570 kmq (19%)

 

Vertice Descrizione
1 Intersezione tra la linea delle 12 miglia marine dalla linea di costa e dalle aree protette marine e costiere, ed il parallelo 42°00'
2 Intersezione tra il parallelo 42°00' e la linea di delimitazione della zona D (batimetrica dei 200 m)
3 Intersezione tra la linea di delimitazione della zona D (batimetrica dei 200 m) e la linea
delle 12 miglia marine dalla linea di costa e dalle aree protette costiere e marine


RIFERIMENTI NORMATIVI


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