Elenco dei titoli minerari

Con l’entrata in vigore della Legge 11 febbraio 2019, n. 12 , che converte il Decreto-Legge 14 dicembre 2018, n.135 sono stati avviati i lavori per la predisposizione del Piano per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee allo svolgimento delle attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi (PiTESAI), da approvarsi entro 18 mesi.

La Legge prevede che fino all'adozione del Piano i procedimenti amministrativi per il conferimento di nuovi permessi di prospezione e di ricerca di idrocarburi sono sospesi, così come sono sospesi i permessi già in essere, sia per aree in terraferma che in mare, con conseguente interruzione delle relative attività. La sospensione non riguarda le istanze di concessione di coltivazione già presentate né le attività di coltivazione in essere.

I titoli minerari sospesi riprenderanno efficacia, dopo l’adozione del Piano, nelle aree in cui tali operazioni risulteranno compatibili con le previsioni del Piano stesso. Nelle aree che saranno invece ritenute non compatibili, il Ministero dello sviluppo economico provvederà a rigettare le istanze sia per nuovi i permessi che per le nuove concessioni di coltivazione non ancora rilasciate, e revocherà, anche limitatamente ad aree parziali, i permessi di prospezione e di ricerca in essere. Le attività di coltivazione esistenti che dovessero risultare incompatibili con le previsioni del PITESAI manterranno invece la loro efficacia sino alla scadenza.

Qualora il piano non dovesse essere adottato entro 24 mesi dalla data di entrata in vigore della citata legge, cessa la sospensione prevista sia per i procedimenti che per le attività esistenti.

 

Titoli minerari vigenti

Dati al 30 aprile 2019

 

Istanze per il conferimento di nuovi titoli

L'elenco delle istanze per il conferimento di nuovi titoli minerari è pubblicato dalla DGS-UNMIG per conto della DGSAIE che è la Direzione generale competente in materia.

Dati al 30 aprile 2019

 

Tipologie di titoli minerari

Le attività di esplorazione, ricerca e coltivazione di idrocarburi in Italia sono disciplinate dalla Legge 11 gennaio 1957, n. 6 e successive modifiche ed integrazioni; i titoli minerari sono conferiti con Decreto del Ministero dello sviluppo economico.

La Legge prevede tre tipologie di titoli minerari:

  • PERMESSI DI PROSPEZIONE
    Titoli minerari non esclusivi finalizzati allo studio generale di vaste aree di territorio; non è previsto un limite di estensione dell’area interessata dalla prospezione; il titolo ha un periodo di vigenza di un anno e consente esclusivamente l’acquisizione di dati geologici e geofisici.
  • PERMESSI DI RICERCA
    Titoli minerari esclusivi che possono essere richiesti su aree con un’estensione massima di 750 km2; la stessa area può essere richiesta da più operatori petroliferi in regime di concorrenza. Oltre al primo periodo di vigenza della durata di 3 anni sono previsti due possibili ulteriori periodi di proroga della durata di 3 anni ciascuno; è anche prevista, per motivate ragioni, la sospensione del decorso temporale. Nel permesso di ricerca, oltre all’acquisizione di dati geofisici, è possibile effettuare uno o più pozzi esplorativi; nel caso il pozzo esplorativo dia esito positivo, e venga quindi individuato un nuovo giacimento, l’operatore può presentare un’istanza di concessione di coltivazione che, una volta conferita, consente la messa in produzione del giacimento stesso.
  • CONCESSIONI DI COLTIVAZIONE
    Titoli minerari esclusivi, richiesti su una porzione di area del permesso di ricerca in cui è stato rinvenuto un nuovo giacimento, dell’estensione massima di 300 km2. Oltre al primo periodo di vigenza di 20 o 30 anni sono previsti ulteriori periodi di proroga di 10 e 5 anni. Nell’ambito di una concessione di coltivazione possono essere svolte tutte le attività inerenti la produzione di idrocarburi come ad esempio la realizzazione di pozzi di sviluppo e di centrali di raccolta e trattamento.

Il recepimento della Direttiva europea sulla sicurezza delle operazioni in mare nel settore degli idrocarburi ha comportato la riorganizzazione del Ministero dello sviluppo economico. Le funzioni relative al rilascio dei permessi di prospezione, di ricerca e delle concessioni di coltivazione di idrocarburi, ed alla gestione delle relative entrate economiche sono diventate di competenza della Direzione generale per la sicurezza dell’approvvigionamento e le infrastrutture energetiche (DGSAIE); le funzioni relative al rilascio di pareri tecnici, le verifiche ispettive sugli impianti, le attività di vigilanza e di monitoraggio ambientale sono di competenza della DGS-UNMIG.


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