Geomonitoraggi

In questa sezione del sito sono pubblicate le informazioni relative alle attività della DGS UNMIG legate al tema dei monitoraggi del suolo e sottosuolo, genericamente ricomprese nel termine di “GeoMonitoraggi”.
Per GeoMonitoraggi si indicano le attività di: progettazione di reti di monitoraggio, raccolta dati e successiva elaborazione, analisi, governance e validazione di carattere geologico, geostrutturale e giacimentologico, effettuati al fine di massimizzare la sicurezza delle attività antropiche che interessano direttamente o indirettamente il suolo e il sottosuolo.
In particolare le informazioni pubblicate in questa sezione del sito sono di carattere prettamente divulgativo.
Per informazioni di carattere tecnico specifico si rimanda ai siti web degli enti incaricati e delle società coinvolte dalle attività di monitoraggio.
L’attività di divulgazione di queste informazioni risponde a quanto previsto dagli Indirizzi e Linee Guida per il monitoraggio della sismicità, delle deformazioni del suolo e delle pressioni di poro (anche ILG), pubblicate dal Ministero Sviluppo Economico nel 2014.
Tali Indirizzi e Linee Guida disciplinano e indicano le modalità secondo cui deve essere effettuato il monitoraggio integrato della sismicità, delle deformazioni del suolo e delle pressioni di poro nell’ambito delle attività antropiche connesse alla produzione di idrocarburi, alla produzione di energia geotermica e allo stoccaggio di gas naturale, in base al programma lavori e al tipo di attività svolto.
Infatti, le attività antropiche, in generale, così come emerge dagli studi scientifici più recenti, generano variazioni sullo stato tensionale del suolo e sottosuolo; tuttavia non risulta semplice stabilirne l’effettivo contributo in una data regione a causa delle condizioni geologico strutturali preesistenti sull’intero territorio nazionale.
In particolare è utile evidenziare che per sismicità indotta si intende quella derivata dall’attività antropica (in assenza di sismicità naturale), mentre nel caso della sismicità innescata si intende una sismicità naturale i cui eventi sismici sono favoriti dagli effetti dell’attività umana (Horbach et al., 2015).
Grazie al lavoro del Gruppo di Esperti che ha redatto gli Indirizzi e Linee Guida siamo oggi in grado di utilizzare l’importante bagaglio tecnico e tecnologico delle imprese italiane per studiare e monitorare questi fenomeni, contribuendo significativamente all’incremento delle conoscenze scientifiche sia sui fenomeni naturali che sugli effetti potenzialmente indotti/innescati.
L’Italia rappresenta infatti un’avanguardia nel monitoraggio di queste attività, avendo predisposto e sperimentando su casi studio reali delle reti di monitoraggio performanti ed un sistema di gestione totalmente innovativo che permetteranno di determinare le variazioni dei carichi tensionali in atto nel sottosuolo e quelli eventualmente generati in una specifica area, in funzione delle caratteristiche geologico strutturali.
Gli Indirizzi e Linee Guida (ILG) sono stati elaborati facendo particolare riferimento alle attività antropiche di estrazione e reiniezione di fluidi onshore (a cui saranno applicati, in primo luogo, gli standard previsti). Nonostante ciò risultano essere applicabili, con opportuni adattamenti tecnici, anche ad attività offshore. Potranno essere estese inoltre ad altre attività di sottosuolo (con opportuni adattamenti) quali: invasi idrici artificiali, geotermia tradizionale, geotermia a ciclo chiuso, estrazioni minerarie (cave e miniere), scavi di tunnel.


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